Targa personalizzata auto, quanto costa e da quando sarà possibile richiederla
La targa personalizzata sarà legata al veicolo e non al proprietario. La sua introduzione è prevista dal 2028, ma per sapere quando sarà effettivamente possibile richiederla bisognerà attendere le disposizioni attuative.

La targa personalizzata compie un nuovo passo verso l’introduzione in Italia. La possibilità di scegliere una combinazione di lettere e numeri è già prevista dal Codice della strada, ma non è mai diventata operativa per la mancanza delle necessarie disposizioni attuative.
Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo del nuovo Codice della strada, che comprende anche le norme sulle targhe personalizzate. Il testo è attualmente sottoposto ai pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle competenti commissioni parlamentari.
La novità è tornata al centro dell’attenzione il 28 ottobre, quando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, presentando le misure della manovra di bilancio 2027, ha annunciato l’intenzione di introdurre questa possibilità già dal prossimo anno. L’effettiva disponibilità delle targhe dipenderà però dall’iter normativo e dall’emanazione delle regole necessarie per richiederle.
Targa personalizzata
Come funziona
La possibilità di scegliere una targa personalizzata è stata introdotta nel 2002, con la riforma che ha istituito anche la patente a punti. Era prevista una sequenza di due lettere, tre numeri e altre due lettere, previa verifica della disponibilità da parte della Motorizzazione, ma la norma non è mai diventata operativa per la mancanza delle disposizioni attuative.
Il nuovo Codice della strada prevede che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa rilasciare targhe con caratteri alfanumerici personalizzati. La formulazione potrebbe consentire una maggiore libertà nella scelta, ma combinazioni ammesse, numero di caratteri ed eventuali limitazioni dovranno essere definiti dal regolamento attuativo. La Motorizzazione civile poi deve verificare la disponibilità della combinazione richiesta, procedere all’immatricolazione e rilasciare la carta di circolazione con la sigla scelta. La targa poi viene consegnata entro i successivi 30 giorni, necessari alla produzione.
Quanto costa
Per le auto è previsto un prezzo di 500 euro per la coppia di targhe, anteriore e posteriore, a cui si aggiunge una maggiorazione del 20% destinata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il totale è quindi di 600 euro.
Per le moto il prezzo della targa posteriore, comprensiva dei tasselli autoadesivi, è fissato a 300 euro. Con la maggiorazione ministeriale di 60 euro, la spesa complessiva arriva a 360 euro. Gli importi sono riferiti alla personalizzazione e si sostituiscono al costo della targa ordinaria, che viene normalmente conteggiato nelle spese di immatricolazione.
Per le auto, il costo della targa standard è attualmente pari a 41,78 euro per il formato A, con la sequenza disposta su un’unica riga, e a 45,31 euro per il formato B, la cosiddetta quadrotta, con i caratteri distribuiti su due righe.
Targa personalizzata su un’auto già immatricolata?
La nuova disposizione non disciplina esplicitamente questa possibilità. In base alle indicazioni riportate nello schema, la personalizzazione potrebbe essere richiesta anche per un’auto già immatricolata, ma in caso di nuova immatricolazione conseguente al furto, allo smarrimento o al deterioramento della targa precedente. Le modalità operative dovranno essere chiarite con le norme attuative.
Differenze tra targa personalizzata e targa personale
La targa personalizzata rimane associata al veicolo e non al proprietario. In caso di vendita o permuta dell’auto, quindi, la combinazione alfanumerica resta legata alla vettura e non può essere trasferita su un altro veicolo.
Chi acquisterà una nuova auto potrà richiedere un’altra targa personalizzata, ma dovrà scegliere una combinazione diversa da quella associata alla precedente vettura.
Produzione e consegna
La produzione delle targhe resterà affidata al Poligrafico dello Stato, mentre la distribuzione sarà gestita dalla Motorizzazione civile, competente per il rilascio. In caso di acquisto di un’auto nuova, la targa sarà consegnata all’agenzia di pratiche automobilistiche incaricata dalla concessionaria. Per un veicolo già immatricolato, la procedura farà invece riferimento al proprietario e all’agenzia eventualmente incaricata della reimmatricolazione.
Quando entreranno in vigore?
Sarà possibile scegliere una targa personalizzata già nel 2027, se la misura annunciata verrà confermata nella Legge di Bilancio. In caso contrario, bisognerà presumibilmente attendere il 2028, quando dovrebbe concludersi l’iter legislativo del nuovo Codice della strada.
Una volta completato l’iter parlamentare, sarà comunque necessario definire le modalità operative per richiedere le targhe. L’annuncio, quindi, non significa che dal 1° gennaio 2027 sarà automaticamente possibile ordinarle: la data effettiva dipenderà dall’approvazione delle disposizioni necessarie e dai successivi provvedimenti attuativi.
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